la vita sognata
« 1 2 3 4 5 »
♥ 0

Sono stufa di questa inclemenza nei miei riguardi. 
Si sbaglia per imparare. Nun m’accirere a salute.

♥ 0

http://www.trainingautogeno-cesena.it/training/pesantezza.htm

Sonon stata malissimo stanotte. 
Non posso dirlo ad Enzo, ma si vedeva che nemmeno lui stava bene e che non riusciva neppure a dirmelo. Non era soddisfatto. Come avrebbe potuto esserlo.? Cercava di convincersene prima lui. 
Chiaramente anche stanotte dopo l’incontro ho provato repulsione nel pensare a lui, ma mi rendo conto che è una reazione al dolore, perchè in effetti adesso il suo odoore mi manca, quello dei suoi baci. 
Non so cosa fare, sono sempre più a terra.
Non so se avrei dovuto aspettarmi che le cose sarebbero andate esattamente così visto che non è cambiato di una virgola quel dolore.
Ho letto molto sul vaginismo stamattina, alla fine racchiude il mio problema… Non sapevo che tanta genete ce l’avesse. è confermato che è un disturbo di carattere psicologico perchè l’orgasmo a me arriva e quindi è proprio una cosa legata alla penetrazione, ma questo non mi fa sentire chissà quanto meglio. 
Non mi capisco. E temo quando non mi capisco o quando tutto appare ingestibile. 

Anche questa frase di buddha: “Nella mente ha origine la sofferenza. Nella mente ha origine la cessazione della sofferenza.” da un lato mi ha tranquillizzata, ma per il resto non va niente. 

♥ 0
Dev’essere.

Mi sento meglio. So di aver fatto bene a fare questa cosa. Me lo sento da qualche parte.
Voglio solo non dimenticare nel modo più assoluto qual è la cosa più importante ossia trovare altro, trovare qualcosa di inerente al mio campo. Cominciare a fare. Più che altro per far pace e per zittire i miei sensi di colpa. La ricerca deve cominciare ed essere portata a termine.

♥ 0

Ci debbo impiegare l’ 80% delle mie energie.

Poi Respirare. Poi scrivere.

♥ 0
decisioni

Prendere iniziative e concretizzarle, fare quelle cose che ti fanno imbracciare una nuova vita, significa buttarsi dal nido.

Farle ed aver cambiato la tua vita significa volare.

♥ 0
lasciare il nido

Oggi sono stata in seduta dalla dottoressa.
Ho deciso, prendendo spunto da una sua frase che non ci tornerò. ALmeno per il momento.
Ha detto che ha dato gli strumenti a noi tutti per fare bene e che abbiamo solo paura di vivere.
E credo che c’abbia preso anche stavolta.
Io ho paura di prendermi la vita, nonostante sia quello che ho sempre cercato da piccola.
Ora è come se fosse arrivato il momento, l’ora in realtà era scoccata da tantissimo, e non l’ho fatto. Ho davvero così paura di essere felice. 
Perchè non sono partita quand’è scattata l’ora X dopo il liceo?
è semplice: il nido, il volo è una cosa che non si conosce.
Il nido è rassicurante.
Il cielo per quanto azzurro e luogo in cui si corona il sogno di volare è immenso e sconosciuto.
Credo di aver imparato altro.
La spinta me l’ha data, ora devo buttarmi giù dal nido.
Come fa mamma uccello con l’uccellino che non prende coraggio di uscire,
perchè tanto morirà cmq.
La mia paura di vivere è strettamente collegata a tutti i campi della mia vita, al lavoro, alla libertà di esprimersi al 100%, forse anche in fotografia e in amore.

D’ora in poi mi tratterò tutti i giorni per poter cercare quell’energia giusta e ogni giorno sarà un giorno in cui mi avvicinerò di più al mio sogno.
Ho sprecato troppo tempo e voglio qualcosa adesso.

Anche perchè quando la dotty mi ha detto dei ragazzi che stanno a casa, non ricordo di preciso cos’ha detto, ma mi ha fatto una gran tristezza quella forma di parassitismo. 

Cmq basta. Io sono io e devo dare il meglio di me ora.
Provare ad essere quello che sognavo, lavorare in un giornale ecc…
 

♥ 0

Benedetto ritardo che ci ha fatto incontrare il giorno in cui avrei dovuto essere puntuale…

Loro aspettano ancora, ma io ho cambiato programma. 

Vorrei che questa pagina tornasse bianca 

per scriverci “ti amo”. Punto. 

Lo sai che nello spazio non c’è gravità 
Lo sai che certe volte non c’è neanche qua 
Lo sai che questa notte esploderà una stella 
Lo sai che un’emozione poi non si cancella 


♥ 0
cocco *___*
♥ 0

GRAZIA E TRADIMENTO
Solo lìatteccamento agli stati mentali provoca sofferenza, non gli stati mentali in sè.

Se dovete fare progetti, fateli coscientemente.  Ponete la fede in qualcosa nel solo posto dov’è al sicuro: sulla roccia della vostra esperienza. Agite da un luogo di pace, non da uno di desiderio. Costruite su ciò che avete, non su ciò che volete. 
La catena dei desideri è infinita e ti allontana costantemente da te stesso.

I rapporti migliori sono quelli semplici perchè ciascuno è onorato. Ognuno è determinato e ben disposto a essere onesta. Senza segreti, la comunicazione fiorisce.

La questione principale è trovare cio che è reale e vero.  trova ciò che è saldo in te.
Ciò che ha valore merita la vostra ttenzione e se nutrito ed innaffiato, diventa vero. Ciò che ami prospera..
Se onori te stesso, colui che ami arriverà da te.
l’amato è l’immagine riflessa del tuo impegno nella ricerca della verità.  

MAPPE E SEGNALI

 Sapere che ti sei preparato bene può darti fiducia, ma solo la fiducia in te stesso ti consente di dare il massimo.
(facendo ciò che ami, dedicandoti ad esempio alla grafica per te stessa, senti amore. Questo ti donerà fiducia). La fiducia è apertura all’esperienza, un salto di fede.  
Gli insegnamenti li hai presi ma poi devi essere volta per volta, dentro l’esperienza… Guidare l’automobile è diverso dallo studiare la cartina. 
Puoi avere una linea di condotta, ma l’esperienza è diversa e richiede adattamento.

è necessario che tu sappia leggere i segnali che vengono creati dai nostri collegamenti intuitivi con la vita ed esistono solo in tempo presente.  

♥ 0
integrità

Se ammettesse di avere gli strumenti e che la scala basta per andarsene da un buco e che non gli occorre l’elicottero, la vittima sa che dovrebbe smettere di fare il creatore di argilla svantaggiato. 

Grazie Dott.ssa. Senza di te avrei fatto la vita della povera vittima. Ancora di più.

Occuparti della tua vita senza gioia è un lavoro che non porta a nulla di prezioso.  

Per me è sempre stato difficile non decidere quello che sarebbe accaduto tra un istante.
Faccio progetti di continuo.
E come dice Ferrini “Più cerchi di controllare, più la tua vita ti comunica che non può essere controllata. Questa è la dipendenza più grande che ci sia e a molte forme di manifestazione. Ma il prezzo del miracolo non è alto. Devi rinunciare a ciò che credi di sapere già. Il presente è un invito all’esperienza e al partecipare al miracolo”.   

© theme por Falso Desapego.